Terapia meccanica
di A. Aina Ft, Dip MDT
Terapia meccanica
di A. Aina Ft, Dip MDT
Attenzione!
Quanto suggerito serve da esemplificazione, potrebbe non essere adatto, se non addirittura dannoso, nel suo caso. la cosa migliore è chiedere aiuto ad un fisioterapista qualificato nella diagnosi e terapia meccanica
L’attivazione dei sensori del nostro corpo che portano l’input al cervello, dove viene elaborato e poi percepito come dolore corporeo, avviene per tre cause: 1) termica, 2) chimica, 3) meccanica.
Nell’attivazione di tipo meccanico, il dolore è causato dai movimenti che esegui o dalle posizioni che assumi con quella particolare parte del corpo. Proverai o non proverai dolore a seconda di quello che fai, il dolore può variare anche a seconda del momento della giornata.
Il miglior trattamento per un dolore di natura meccanica è quello mediante l’esercizio, le sovrapressioni o la mobilizzazione.
Con terapia meccanica (o meccanoterapia) si intende un trattamento riabilitativo che utilizza apparecchiature meccaniche (come ad esempio il kinetec per la mobilizzazione di ginocchio ed anca), movimenti passivi o esercizi mirati per mobilizzare le articolazioni, ripristinare la funzionalità motoria e alleviare il dolore.
Fanno parte di questa modalità di trattamento la terapia McKenzie (o Diagnosi e Terapia Meccanica -MDT- nel quale ho raggiunto il massimo livello di educazione), il concetto Mulligan, l’approccio di rieducazione posturale globale secondo Souchard, l’approccio Sahrmann, il trattamento Watson per il mal di testa, la mobilizzazione del sistema nervoso periferico secondo Butler, la stabilizzazione lombare secondo Hodges.
Ce ne sono anche altri, ho solo elencato quelli dei quali ho seguito i corsi.
Scopo di questo trattamento è trattare il problema meccanico che produce il dolore.
Esempi di problematiche che possono essere trattate con le terapie meccaniche sono, previa valutazione ed esclusione di controindicazioni, le problematiche dolorose ad origine muscolare, articolare od ossea: vai agli Ambiti di intervento per trovare più informazioni
L’attivazione dei sensori del nostro corpo che portano l’input al cervello, dove viene elaborato e poi percepito come dolore corporeo, avviene per tre cause: 1) termica, 2) chimica, 3) meccanica.
Nell’attivazione di tipo meccanico, il dolore è causato dai movimenti che esegui o dalle posizioni che assumi con quella particolare parte del corpo. Proverai o non proverai dolore a seconda di quello che fai, il dolore può variare anche a seconda del momento della giornata.
Il miglior trattamento per un dolore di natura meccanica è quello mediante l’esercizio, le sovrapressioni o la mobilizzazione.
Con terapia meccanica (o meccanoterapia) si intende un trattamento riabilitativo che utilizza apparecchiature meccaniche (come ad esempio il kinetec per la mobilizzazione di ginocchio ed anca), movimenti passivi o esercizi mirati per mobilizzare le articolazioni, ripristinare la funzionalità motoria e alleviare il dolore.
Fanno parte di questa modalità di trattamento la terapia McKenzie (o Diagnosi e Terapia Meccanica -MDT- nel quale ho raggiunto il massimo livello di educazione), il concetto Mulligan, l’approccio di rieducazione posturale globale secondo Souchard, l’approccio Sahrmann, il trattamento Watson per il mal di testa, la mobilizzazione del sistema nervoso periferico secondo Butler, la stabilizzazione lombare secondo Hodges.
Ce ne sono anche altri, ho solo elencato quelli dei quali ho seguito i corsi.
Scopo di questo trattamento è trattare il problema meccanico che produce il dolore.
Esempi di problematiche che possono essere trattate con le terapie meccaniche sono, previa valutazione ed esclusione di controindicazioni, le problematiche dolorose ad origine muscolare, articolare od ossea: vai agli Ambiti di intervento per trovare più informazioni
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