Rieducazione posturale
di A. Aina Ft, Dip MDT
Rieducazione posturale
di A. Aina Ft, Dip MDT
Attenzione!
Quanto suggerito serve da esemplificazione, potrebbe non essere adatto, se non addirittura dannoso, nel suo caso. la cosa migliore è chiedere aiuto ad un fisioterapista qualificato nella diagnosi e terapia meccanica
La rieducazione posturale è una metodica fisioterapica e riabilitativa che mira a correggere le alterazioni posturali e ripristinare l’equilibrio muscolo-articolare.
Si concentra sull’allungamento delle “catene muscolari” retratte attraverso posture attive e progressive, agendo non solo sui sintomi ma anche sulle cause del dolore, quando queste siano prodotte da modificazioni della postura.
Prendiamo ad esempio l’alterazione posturale in cifosi: testa anteriorizzata, dorso curvo, colonna lombare in estensione, peso sulle punte dei piedi. Se ci occupassimo di una sola di queste modificazioni posturali (con un approccio analitico anziché globale), senza tener conto ed agire anche sulle altre, rischieremmo magari di far migliorare una sola modificazione, peggiorando le altre.
Non basta dire ad una persona di stare dritta, occorre verificare se raddrizzare quella parte non crei un peggioramento nella postura delle altre.
Esempi di problematiche che possono essere trattate con la rieducazione posturale sono, previa valutazione ed esclusione di controindicazioni, le problematiche, dolorose o meno, che alterano la postura: cifosi dorsale, lordosi lombare, testa anteriorizzata etc.
La rieducazione posturale è una metodica fisioterapica e riabilitativa che mira a correggere le alterazioni posturali e ripristinare l’equilibrio muscolo-articolare.
Si concentra sull’allungamento delle “catene muscolari” retratte attraverso posture attive e progressive, agendo non solo sui sintomi ma anche sulle cause del dolore, quando queste siano prodotte da modificazioni della postura.
Prendiamo ad esempio l’alterazione posturale in cifosi: testa anteriorizzata, dorso curvo, colonna lombare in estensione, peso sulle punte dei piedi. Se ci occupassimo di una sola di queste modificazioni posturali (con un approccio analitico anziché globale), senza tener conto ed agire anche sulle altre, rischieremmo magari di far migliorare una sola modificazione, peggiorando le altre.
Non basta dire ad una persona di stare dritta, occorre verificare se raddrizzare quella parte non crei un peggioramento nella postura delle altre.
Esempi di problematiche che possono essere trattate con la rieducazione posturale sono, previa valutazione ed esclusione di controindicazioni, le problematiche, dolorose o meno, che alterano la postura: cifosi dorsale, lordosi lombare, testa anteriorizzata etc.
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